{"id":6,"date":"2021-04-12T09:17:25","date_gmt":"2021-04-12T07:17:25","guid":{"rendered":"http:\/\/new.claudiocravero.com\/?page_id=6"},"modified":"2025-09-04T23:53:24","modified_gmt":"2025-09-04T21:53:24","slug":"biografia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/new.claudiocravero.com\/?page_id=6","title":{"rendered":"Biografia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Claudio Cravero fotografa non per costruire immagini, ma per abitare il mondo con uno sguardo che ascolta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comincia negli anni \u201970, in parallelo all\u2019esperienza teatrale, dove impara che il senso delle cose non sta nella scena, ma nel vuoto che la precede.<br>Da allora, la fotografia \u00e8 per lui un modo per sostare nell\u2019intervallo, nel margine, dove la realt\u00e0 si mostra per sottrazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I suoi progetti : <em>Fantasmi, Atti Ritratti, Nudi, History of Violence, La grande bouffe<\/em>  non cercano la rappresentazione, ma ci\u00f2 che sfugge: l\u2019assenza, la memoria, il frammento.<br>La luce naturale \u00e8 la sua unica regola: come nella pittura, come nel cinema che interroga, non consola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Etica e fotografia sono per lui inseparabili.<br>Lavora in contesti fragili, in zone di crisi e in laboratori con disabili o adolescenti, dove l\u2019immagine diventa relazione, non presa.<br>L\u2019altro non \u00e8 mai un soggetto da fissare, ma un\u2019esistenza con cui condividere lo spazio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha partecipato alla fondazione di spazi indipendenti, collettivi, associazioni:<em> FINE, HANGARstudio, ACCAatelier, Germinale, Equal East, RANDAGI<\/em>.<br>Tutti luoghi dove la fotografia \u00e8 forma di presenza, non solo produzione visiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cravero non insegue lo stile.<br>Scatta quando il tempo si fessura.<br>Resta dove altri passano.<br>La sua fotografia non dice: custodisce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Claudio Cravero fotografa non per costruire immagini, ma per abitare il mondo con uno sguardo che ascolta. Comincia negli anni \u201970, in parallelo all\u2019esperienza teatrale, dove impara che il senso delle cose non sta nella scena, ma nel vuoto che la precede.Da allora, la fotografia \u00e8 per lui un modo per sostare nell\u2019intervallo, nel margine, dove la realt\u00e0 si mostra&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":251,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-6","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/new.claudiocravero.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/6","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/new.claudiocravero.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/new.claudiocravero.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/new.claudiocravero.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/new.claudiocravero.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/new.claudiocravero.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/6\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":779,"href":"https:\/\/new.claudiocravero.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/6\/revisions\/779"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/new.claudiocravero.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/new.claudiocravero.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}